Imigration italienne

Disponible uniquement sur Etudier
  • Pages : 6 (1333 mots )
  • Téléchargement(s) : 0
  • Publié le : 9 janvier 2010
Lire le document complet
Aperçu du document
Tema 2 : L’Italia nel mondo e nelle spazio mediterraneo .

L’Italia oggi un paese d’immigrazione

L’Italia gioca un ruolo di filtro tra il sud del Mediterraneo e l’Europa dell’Ovest, e sopporta le pressioni che vengono dall’Africa e del Medio Oriente. Rimane un polo ‘attrazione importante grazie alle sue frontiere.

I) Da quanto tempo l’Italia è un paese d’immigrazione e perchè ?

Ilboom economico in Italia à nel 1960, poi c’è il miracolo economico, dunque questo paese ha vissuto una grande crescianza. L’Italia ha visto sbarcare i primi immagrati nel 1973 perchè è diventata un paese moderno e ricco. Principalmente gli stranieri immigrano per avere una vita migliora e per trovare un lavoro.
Molti paesi del Sud, sono delle terre d’immigrazione, ma l’Italia è il più reputatoperchè il primo ad acceptare la legge di Martelli nel 1990.

II) Dove vengono gli immigrati ? Dove si trovono in Italia ?

1) Dove vengono ?
La maggior parte degli immigrati presenti in Itaila provengono dall’Europa dell’Est e dal Maghreb. Le personne che devono migrare sono spesso forzate, è raramente una deciziona liberà. Per esempio, vengono dell’Albania, del Marocco, delPakistan, o ancora della Cina. I popoli i più numerosi nel paese sono i cinesi che si trovono su tutto il territorio, ci sono anche i marocchini, residenti soprattutto al Nord, in particolare in Emilia Romagna.
Il primo flusso migratorio è quello dei tunisini che vanno in Sicilia per lavorare come braccianti nei settori della pesca e dell’ agrocoltura. Le prime donne immigrate andarono a fare ledomestiche. C’è anche il flusso di rifugiati politici e di studenti che provengono da altri paesi europei, come la Grecia …
Per esempio a Prato, la « Chinatown » della Toscana, ci sono 184000 abitanti, e 18000 stranieri divisi in 30 nazionalità. Il 9,8% della popolazione totale sono degli stranieri. Questo si spiega, perchè Prato è la « capitale » dell’industria tessile in Italia.

2) Dove sitrovono ?
Le regioni che ospitano il maggior numero di persone immigrate sono la Lombardia ed il Piemonte, seguite dal Veneto.Il Nord dell’Italia, è l’impatto principale dell’immigrazione. I marocchini sono soprattutto al Nord, in particolare in Emilia Romagna.La presenza degli stranieri è sopratutto all’interno degli regioni dove ci sono dei porti di sbarco o le frontiere d’ingresso.
Le piùnumerose ondate di profughi vengono dell’Albania a destinazione della Puglia, questi fuggono dall’orrore delle guerre e dalla povretà dei Balcani e di molte regioni asiatiche.
Per gli anni avvenire, l’Italia sarà confrontatà a un’evoluzione del numero di stranieri, nel 2009 ci sono 6.5% di stranieri e per 2025 ci sarono 19.4%.

3) Che fanno gli stranieri in Italia ?
La vita deglistranieri in Italia è difficile. Gli uomi stranieri sono tutti braccianti. Sono venuti in Italia perchè, sapevano che in estate, c’è molto lavoro. Ma sono sfruttati e sottpagati, se prtestano, sono massacrati di botte. Lavorano dalle sei del mattino alle dieci di sera, e sono pagati solop cerca venti euro al ora. Molti fabbriche usano degli estracomunitari perchè senza loro, le fabbriche possonochiedere, dunque, è un mezzo di fare dell’économia.

III) Quali sono i rapporti con la popolazione italiana ? Quall’è la vita in metropola italiana e il sentimento xenofobio nella società italiana ?

1) I rapporti con la popolazione italiana e la vita in metropola italiana.

L'Italia ha paura dei clandestini. La popolazione pensa che la loro società è razzista a 64.6% e che gli profughifrenerano il sviluppo economico.

C’è un partito politico, la Lega Nord, chi è razzista, perchè dice «  Si alla polenta, No al cous cous. Orgogliosi delle nostre tradizioni » Dunque, è contro l’integrazione delgi clandestini in italia.

2) Il sentimento xenofobio nella società italiana.

Si ritrova si sentimenti di razzismo nella parte politica. Per esempio la coalizza nord nata...
tracking img