Toscana

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  • Publié le : 19 décembre 2010
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Civilisation

La Toscana

I. Due toscane

Economia toscana ha sempre avuto le sue basi nell’agricoltura
Ma oggi ?
Nel 1963 : 20,7% di adetti all’a gricoltura
Nel 1986 : 5,7% di adetti all’agricoltura
Fuga dalle campagne a ritmo precipitoso
Ma la diminuzione del peso dell’agricoltura non è stato accompagnato dall’espansione di una grande “industria di base”, metallurgica o chimicaCaratteristica dell’economia della ragione:
-persitere tradizionale artigianato (superiore a quello di tutte le alter regioni d’Italia)
-la diffusione di un gran numero di piccolo industrie
Ma questo fenomeno non riguarda tutta la Toscana ma la Valle dell’Arno+qualche centro isolato come Poggibonsi→questa parte della Toscana considerata come un’appendice dell’Italia settentrionale (economiaavanzata).
Altra Toscana che si spopola : la Garfagnana+ le tre province meridionali di Arezzo, Siena, Grossetto→agricoltura non povera ma che sopravvive a fatica, fuga dei contadini dalle campagne

→perciò parliamo di due Toscane

II. Una regione collinare

Superficie= 22992 km2
Montagna= 25%
Collina= 67%
Pianura= 8%
Colline aspetto preponderante

Aspetto vario :
-collidisseminati di ulivi e di cipressi attorno a Firenze
-vigneti ondulanti del Chianti
-argille prive di vegetazione= le « crete » nei dintorni di Siena

Paesaggi toscani più tipici
Ma paesaggi tra i meno naturali perché paesaggi tra i più umanizzatti del mondo a causa del lavoro dei contadini
Ma in queste zone forte spopolamento→fattorie abbandonate dai contadini e acquistate da stranieri

III.Storia della Toscana

Civiltà che si sono succedute sul suolo della Toscana hanno modificato l’aspetto naturale della regione

-Gli Etruschi
Il loro dominio cominciò verso il 1000 avanti-Christo
Tracce maestose come le mura di Vetulonia, di Populonia, di Volterra
Resti anche in Umbria, nelle Marche, nel Lazio
-I Romani
Tra il IV° e il III° secolo a.Christo sconfissero gli Etruschi
Hannocostruito due grandi strade :
L’Aurelia lungo il littorale tirrenico
La Cassia nell’interno
Oggi sono ancora le maggiori vie di communicazione tra la Toscana e il resto della penisola
-età comunale (= le singole città che hanno un potere politico proprio sul loro territorio)
dopo l’anno 1000 dopo-Christo potenza di città come Pisa o Lucca
Lucca= ricco centro commerciale che esportava tessutipreziosi nella valle padana e al di là delle Alpi
Poi ascesa di Firenze= affermarsi come centro commerciale, manifatturiero e bancario della Toscana
Durante l’età comunale ci sono violente lotto sia fra i diversi strati sociali all’interno delle singole città sia tra le varie città per la supremazia commerciale e economica
Per esempio Pisa contro Lucca
Firenze contro Pisa e Siena
-inizio ‘300(XIV secolo)
Prevalenza Firenze che impone il suo primato culturale
Grazie alla Divina Commedia di Dante Alighieri, il volgare fiorentino diventa la lingua letteraria dell’intera penisola
-‘400
Famiglia dei Medici (famiglia di mercanti) acquista un grandissimo potere
Straordinaria vitalità artistica e culturale
Cf. artisti come Masaccio, Brunelleschi, Donatello
Nel ‘500 Macchiavelli,Guicciardini, Leonardo da Vinci, Michelangelo
-espansione dei Medici
Firenze= capitale del Granducato di Toscana
-metà dell’ ‘800
Toscana entra a far parte del Regno d’Italia
La sua agricoltura è una delle più prospere della penisola

IV. L’agricoltura toscana

Per molto tempo l’agricoltura è stata l’attività economica prevalente della Toscana
Il tipo di contratto agricolo più comune erala mezzadria (=le métayage)
La mezzadria= il proprietario di un bene rurale lo affitta a un contadino che si impegna a coltivarlo e a dividere la produzione con il proprietario
Affitto può essere un somma fissa o una percentuale dei guadagni legati alla raccolta

Questo sistema è un freno alla modernizzazione dei mezzi di lavoro e alla produzione a grande scala

V. L’industria toscana...
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