Boccaccio decameron

Disponible uniquement sur Etudier
  • Pages : 14 (3470 mots )
  • Téléchargement(s) : 0
  • Publié le : 25 mai 2010
Lire le document complet
Aperçu du document
Boccaccio, Decamerone, Riassunto novelle.

Giornata I – Novella I

Regina della giornata: Pampinea.
Narratore: Panfilo.
Tema libero.

Ser Ciappelletto è un falsario pronto ad utilizzare tutti i suoi mezzi per contorcere la realtà, un abile bugiardo e uno spietato disseminatore di litigi, traditore della Chiesa: un uomo, quindi, non estraneo al peccato. Egli viene assunto da MusciattoFranzesi per la gestione dei suoi affari sparsi in innumerevoli regioni. Durante il suo viaggio, trova accoglienza in casa di due fratelli usurai e qui, inaspettatamente, è vittima di un malore. I due proprietari, timorosi delle ripercussioni che la diffusione della notizia della morte di un personaggio simile nella loro abitazione senza l’estrema unzione avrebbe comportato, cominciano a interrogarsisul da farsi. I loro dialogo, però, non sfugge alla orecchie vigili del moribondo, che rassicura i suoi ospiti garantendo loro nessuna preoccupazione futura. Per questo motivo, ordina di far venire al suo capezzale un parroco, il più “santo” possibile, per una sua prima ed ultima confessione, durante la quale fa credere al prete di essere un uomo timoroso di Dio, assiduo frequentatore dellaChiesa nonché cristiano più sincero e caritatevole, tanto che il frate, stupito da tanto candore e da una simile purezza, decide di farlo seppellire in convento. Dopo la morte dell’uomo, durante il funerale, il prete propone la beatitudine dell’uomo. Il popolo cominciò ad adorare la sua salma proprio come se si trattasse di un individuo degno di essere beatificato ed adorato.

Messaggio: Lamisericordia di Dio è enorme.
Non è detto che la fortuna aiuti le brave persone.
La capacità delle parole di ribaltare le situazioni.
Idee guida: La corruzione della chiesa, l’usura.
L’ingenuità della chiesa e del popolo.
La ricerca di una preghiera pura.

Giornata I – Novella VIII

Regina della giornata: Filomena
Narratore:Filostrato
Tema libero

Cangrande della Scala aveva dato una festa, ma all'ultimo momento l'aveva annullata facendo tornare tutti gli ospiti a casa.
Bergamino, un novelliere, era però rimasto, convinto di venire richiamato in poco tempo, ma i giorni passavano e lui cominciava ad intristirsi e a dover pagare l'oste che lo ospitava con delle preziose vesti.
Un giorno pranza con Cangrande e quando luigli chiede il perché della sua malinconia, Bergamino gli risponde con una storia.
Gli racconta la novella dell'abate di Clignì che, preso da improvvisa avarizia, non voleva dare da mangiare ad un suo ospite come aveva sempre fatto, ma scoperto che egli era un famoso scrittore gli offre il pranzo e lo riempie di doni.
Messere Cangrande capisce l' allusione, paga il conto di Bergamino all'oste e loriempie di doni.

Messaggio: E’ facile cadere vittima dell’avarizia.
Le novelle possono portare alla realtà.

Giornata II – Novella III

Regina della giornata: Filomena.
Narratore: Pampinea.
Il potere della fortuna, con avventure a lieto fine.

Alla morte di Tebaldo, un ricco signore, i suoi tre figli Lamberto, Tedaldo e Agolante, ricevono l'intera eredità cheincominciano subito a spendere.
Dopo poco tempo l'intero patrimonio si esaurisce e i tre fratelli decidono di andare in Inghilterra a fare gli usurai, così riescono in poco tempo a racimolare una grossa somma di denaro.
I tre fratelli tornati a Firenze, incaricano il nipote Alessandro di andare in Inghilterra a continuare l'attività, mentre loro possono così riprendere a sperperare denaro. Pochi annipiù tardi una guerra in Inghilterra fa si che Alessandro non possa più gestire gli affari, facendo si che i tre fratelli non potendo più pagare i debiti finiscano in prigione.
Alessandro non potendo più far nulla in Inghilterra decide di tornare in Italia, e durante il cammino incontra un Abate diretto a Roma per incontrare il Papa. Una notte Alessandro scopre che in realtà l'abate è una donna...
tracking img