Grande guerre : lussu, stuparich

Disponible uniquement sur Etudier
  • Pages : 26 (6378 mots )
  • Téléchargement(s) : 0
  • Publié le : 2 décembre 2010
Lire le document complet
Aperçu du document
Giovanni Pascoli

[pic]

“il poeta non deve avere, non ha altro fine che quello di riconfondersi nella natura, donde uscì, lasciando in essa un accento, un raggio, un palpito nuovo, eterno, suo”

Giovanni Pascoli nacque, quarto di dieci figli, nella Romagna papalina del 1855. Il padre era fattore di una tenuta, ma quando Giovanni aveva dodici anni venne assassinato, segnando l’iniziodella tragedia personale del poeta: a questa morte seguirono difatti a breve quelle della madre, di una sorella e di due fratelli. Durante il periodo universitario venne influenzato dalle ideologie socialiste ed anarchiche, tanto che finì addirittura in carcere per aver partecipato ad una manifestazione contro il governo.
I dolori della tragedia famigliare, la conoscenza della povertà e delleidee socialiste, insieme alla permanenza in carcere, dotarono il poeta di una forte sensibilità e di un grande senso di umanità, rintracciabili nella sua produzione poetica. Il poeta avvertiva inoltre quelle inquietudini che caratterizzavano gli uomini di fine ottocento, dovute al crollo delle certezze positiviste riguardo la crescita illimitata della scienza, a causa anche di una nuova realtàstorica di violenza (sono di quegli anni le cannonate di Bava Beccarsi sulla folla e la prima rivoluzione russa) e dello sviluppo di nuove scienze irrazionali come la psicanalisi. Dice il Pascoli espressamente: «La scienza ha fallito! …la morte doveva ella cancellare»(7). Da questo ricavò la necessità di una fede di cui non è nemmeno troppo convinto perché non sa se essa sia verità o illusione: «Noitorniamo alla fede che (è verità o illusione?) non ha solo abolito la morte, ma nella morte ha collocata la vita e la felicità indistruttibile»(7).
Le sue prime produzioni risalgono al tempo dell’università e si ispirano al suo maestro Carducci, tuttavia esclusivamente per quanto riguarda la poesia paesistica e di atteggiamento popolare e non quella maggiore.(1) Queste prime poesie, chetrattano prevalentemente il tema del sentimento georgico, della memoria e dell’esortazione umanitaria, furono pubblicate su varie riviste e periodici, ma sono state raccolte in un momento successivo e non secondo un ordine cronologico, quanto per ragioni formali, stilistiche e metriche. Esse sono Myricae (1891), Poemetti (1897), poi ripubblicati divisi in due raccolte distinte: Primi poemetti (1904) eNuovi poemetti (1909), Canti di Castelvecchio (1904), Poemi Conviviali (1904). I vari Carmina latini, per i quali fu più volte premiato anche all’estero non furono addirittura mai raccolti organicamente dal poeta.
Sicuramente sono presenti anche influenze straniere, come Baudelaire e Poe, ma “il poeta dà nel complesso l’impressione di avere lavorato una poetica ed una poesia sostanzialmentedecadentistiche più per nativa sensibilità che per consapevoli acquisti o suggerimenti”(1).
La poetica del Pascoli venne esposta dal poeta stesso nello scritto Il fanciullino (1897). Pascoli afferma che “è dentro noi un fanciullino” il cui compito è quello di cogliere le voci misteriose insite nella natura e comunicarle agli altri uomini. E’ proprio questo l’elemento che collega Pascoli alsimbolismo: il fanciullino è il tramite per comprendere le cose, solo lui può cogliere il noumeno, non esprimendolo logicamente, ma servendosi di simboli.
Il fanciullino non cresce mai, ma rimane sempre uguale nelle sue sensazioni e nei suoi comportamenti: «il fanciullino si meraviglia di tutto, poiché tutto gli sembra nuovo e bello; il fanciullino è generoso e buono. E’ lui che ha paura del buio, èlui che ci fa sognare ad occhi aperti, è lui che piange e che ride senza perché, che sa dire la parola che ci commuove. […]E’ lui che mette il nome alle cose »(Salinari) (8)
Dunque, Pascoli sostiene il carattere irrazionale e intuitivo dell’arte, dovuto alla natura stessa del fanciullino.
La poesia, quindi, è intuizione pura, poiché è priva di ogni astrazione ed elemento concettuale: la...
tracking img